“Italia lontana e vicina” – Musei a cielo aperto: Street Art

Uffizi, Galleria Borghese, Musei Vaticani, Museo Egizio, Capodimonte: sono solo alcuni degli “scrigni” che racchiudono quel tesoro inestimabile che è il patrimonio artistico del nostro Paese. Tuttavia, non sono gli unici luoghi in cui si possano ammirare opere d’arte ed esempi di creatività. Ce ne sono a migliaia lungo le strade delle nostre città, dinanzi ai nostri occhi, mentre passeggiamo per andare a fare la spesa o per andare all’ufficio postale.

“Italia, lontana e vicina” – La Pizza

Se chiedessimo a qualsiasi cittadino straniero tre caratteristiche del nostro Paese, probabilmente avremmo, nella maggior parte dei casi, le stesse risposte: cultura, moda e cibo.

Certo, potremmo ribattere che ci sono altre centinaia di tratti distintivi, ma nella visione di massa questi tre elementi sono radicati nel pensiero di qualsiasi amante del Belpaese.

Forse quello che più stuzzica è proprio il cibo e, in particolar modo, la Pizza.

“Italia lontana e vicina” – 5 Borghi da vedere

Ci sono luoghi che conservano intatte le tracce di un antico passato. Luoghi nei quali ci rifugiamo per scappare dallo stress e dagli impegni quotidiani; stiamo parlando dei borghi: piccoli agglomerati di case, viuzze e chiesette, che rappresentano la spina dorsale del nostro Paese. Quei posti dove la vita scorre lenta, senza la frenesia delle grandi città, e nei quali il vicino di casa non è uno sconosciuto da salutare distrattamente la mattina.

Mettetevi comodi, prendete spunto e iniziate a programmare un fine settimana di scoperta zainetto in spalla. Ovviamente quando sarà terminato questo periodo di “isolamento”!

There are no borders – la musica che ci unisce

Sono giorni strani. Giorni particolari. Giorni che ci portano a riflettere su tante cose.

Giorni nei quali comprendiamo che eravamo felici con le cose che reputavamo più scontate e non ci abbiamo fatto caso, come diceva lo scrittore americano Vonnegut.

Sono giorni da passare in casa: già, in casa. Magari i primi giorni potevano sembrare spensierati e ci siamo ritrovati a fare finalmente le cose che la vita frenetica non ci permetteva neanche di concepire, come prenderci cura di noi stessi (davvero), rilassarci (davvero)… in una parola: vivere.

Ma poi i giorni sono aumentati  ̶  chissà quanti altri ancora ce ne saranno di simili  ̶  ed è qui che la mente ci chiede di fermarci, schiarire le idee e non lasciarci sopraffare dalla negatività, di reagire.

E qual è il modo migliore per vagare con la fantasia, per ricordarsi di un viaggio, per ripensare ai momenti in compagnia degli amici e di chi amiamo? La Musica.