La rivoluzione della birra artigianale in Italia

Venticinque anni fa non sapevamo cosa volesse dire Ipa e pensavamo che le birre si dividessero solo in due categorie: bionde o scure.

Alla metà degli anni 90 era il deserto, di birra italiana di qualità nemmeno l’ombra e per poter trovare una birra decente, servita in modo appropriato, bisognava cercare una trappista belga o una stout irlandese in uno di quei rari pub gestiti da un titolare appassionato e competente.

Veneto, a spasso tra le colline del Prosecco

La Strada del Prosecco e dei Vini Conegliano Valdobbiadene si snoda tra ripidi pendii tramati di vigne e macchie di bosco in un paesaggio che si estende per diciannovemila ettari, in un ambiente naturale collinare che per secoli è stato plasmato dall’opera dell’uomo, fino ad assumere il suo attuale aspetto.

La Nazionale Italiana sul tetto d’Europa: It came to Rome!

A distanza di 53 anni l’Italia è tornata a vincere l’Europeo, una competizione che è giustamente considerata una Coppa del Mondo, ma senza Brasile e Argentina. È considerata tale proprio perché, vedendo i palmarès delle varie selezioni nazionali, le squadre europee sono quelle con più tradizione e trofei a livello planetario escluse, appunto, le due squadre sudamericane.

La vecchia nuova realtà

Finalmente sono uscito. Dopo due mesi dall’inizio del lockdown, ho riassaporato il gusto fresco e primaverile di passeggiare tra le vie della mia città, che ora mi appaiono più belle che mai.

La prima sensazione che ho avuto quando la mia vista si è trovata di fronte quella pletora di vie, viuzze, palazzi e parchi che sempre mi hanno accompagnato tacitamente e servilmente durante i miei sbagli, le mie vittorie e le mie risa, è stata quella di trovarmi in un’altra città; una città che si presentava a me per la prima volta, esponendomi il suo volto di colori e profumi che mi hanno inondato i sensi. Dentro di me è emerso un sentimento di stupore e meraviglia – come ho fatto a non accorgermi di tutta questa bellezza, di questa via, di quella finestra, di quel negozio, di questa panchina ora rallegrata dal peso di una giovane coppia – come quando fai un viaggio in una città nuova e vieni accarezzato da un flebile tremore lungo la schiena che ti consegna quella sensazione tangibile che ti dice che sei emozionato.