Il mondo dell’associazionismo a favore dei cittadini stranieri

Nel corso degli anni, a seguito dell’arrivo sempre più numeroso di nuclei stranieri sul territorio nazionale, si sono costituite associazioni di cittadini italiani, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento e l’integrazione degli immigrati nel tessuto sociale.
IL ruolo svolto nel processo di integrazione ha rappresentato un unicum, preso ad esempio anche dalle istituzioni locali, che si sono avvicinate a queste nuove presenze nelle proprie città.

Lo Ius soli sportivo: l’ultima frontiera dello sport italiano

Sono appena terminati i Giochi Olimpici nella terra del Sol Levante e il nostro Paese ha scoperto che, nella delegazione italiana, era presente una importante percentuale di atleti di origine straniera, naturalizzati dopo dieci anni di permanenza continuativa in Italia o con la cittadinanza ottenuta al compimento della maggiore età, come figli di immigrati residenti da tanti anni nella nostra nazione.

Il fascino dell’Italia agli occhi degli stranieri

Ormai da decenni siamo abituati a ritenerci un popolo che cerca fortuna e competenze altrove e, a conferma di questa tesi, numerosissime sono le comunità di italiani nel mondo. Sempre più crescente, inoltre, è il numero di connazionali che emigrano ogni anno, soprattutto tra la fascia più giovane di età, per studio o lavoro.

Che cos’è il Reddito di Inclusione (rei)

Si tratta di una misura nazionale di contrasto alla povertà, sul quale fa chiarezza la circolare n. 57 del 28 marzo 2018 dell’INPS, che ne illustra le estensioni per effetto della legge di bilancio.
La più importante novità riguarda il venir meno di tutti i requisiti familiari: dal 1° luglio 2018 il REI diventa a tutti gli effetti uno strumento universale di contrasto alla povertà, basato sul solo soddisfacimento dei requisiti economici.
Presso tutti i Comuni sono stati messi a disposizione dei cittadini dei punti di informazione sulla rete integrata degli interventi e dei servizi sociali e, qualora ricorrano le condizioni, assistenza nella presentazione della domanda.
I cambiamenti messi in atto dalla Legge di bilancio 208 riguardano anche la durata e la decorrenza della misura.

Come funziona la regolamentazione al lavoro degli stranieri in Italia

Per i lavoratori extracomunitari è possibile, una volta arrivati in Italia, chiedere alla Questura il permesso di soggiorno e il datore di lavoro può procedere all’assunzione del lavoratore straniero direttamente con le procedure previste per il cittadino italiano.

Per i lavoratori extracomunitari in territorio italiano, il datore di lavoro deve seguire le stesse modalità previste per l’assunzione dei lavoratori italiani e comunitari, dandone comunicazione entro 48 ore alla Questura.

La comunicazione deve contenere: le generalità del datore di lavoro e del lavoratore, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione del lavoratore e l’indirizzo del datore di lavoro presso cui viene prestato servizio.

La mancata comunicazione prevede una sanzione amministrativa da Euro 154,00 a Euro 1.032,00.

Bonus bebè e aiuti alle mamme 2018: facciamo chiarezza

Tra le novità e le conferme della Legge di bilancio 2018, ecco tutte le agevolazioni:

    • il bonus asilo nido 2018 INPS da 1000 euro l’anno;
    • il bonus bambini malati gravi 2018;
    • il nuovo bonus bebè 2018 confermato solo per 1 anno ai nuovi nati 2018 e adottati;
    • il bonus mamme domani da 800 euro ossia il premio alla nascita 2018;
    • il bonus baby sitter 2018.
    • Bonus asilo nido e bambini malati gravi

Carta d’identità per cittadini stranieri

Ecco tutti i passaggi per richiedere ed ottenere la carta d’identità per cittadini stranieri in Italia.

Chi può richiederla?
Possono richiedere la Carta d’Identità per Cittadini Stranieri, tutti quei cittadini che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno (o in possesso della carta d’identità del loro paese per i cittadini UE) e residenza anagrafica nel territorio Italiano.
Per tutti i cittadini stranieri residenti la carta d’identità ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce un documento valido per l’espatrio.

Condizioni necessarie per il rilascio
La richiesta per la carta d’identità si può fare in qualunque momento presentandosi personalmente. Il minorenne dovrà essere accompagnato da entrambi i genitori, con documento valido, o tutore.

Assegno sociale per stranieri: come funziona

Che cos’è l’assegno sociale? Si tratta di una prestazione economica (ex pensione sociale), erogata dietro domanda, in favore dei cittadini che si trovano in condizioni economiche particolarmente disagiate con redditi non superiori alle soglie previste annualmente dalla legge.

È ricolto ai cittadini italiani, agli stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza e ai cittadini extracomunitari/rifugiati/titolari di protezione sussidiaria con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
È necessario che i beneficiari percepiscano un reddito al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla legge.
Il funzionamento dell’assegno sociale è molto semplice: il pagamento ha inizio dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.
La verifica dei requisiti di reddito e di effettiva residenza avviene ogni anno.

Pensione per gli stranieri: come funziona la legge italiana

Come funziona la pensione per gli stranieri che risiedono nel territorio nazionale?
La materia è molto articolata, diversificata e dipende dagli accordi presi dall’Italia con i vari Paesi.

Esistono due grandi categorie: il lavoratore comunitario (avente gli stessi identici diritti e doveri di un lavoratore italiano) e il cittadino straniero non comunitario che viene in Italia e lavora per poi restarci o per tornare poi nel proprio Stato natale.

Per gli stranieri comunitari

I cittadini comunitari godono delle stesse identiche condizioni dei lavoratori italiani: sia nella retribuzione che nelle varie condizioni di lavoro, pensione compresa.