Mete più frequentate per andare in vacanze

Il conflitto in Ucraina continua senza sosta. Entrambe le parti direttamente coinvolte non accennano a trovare un compromesso. Contemporaneamente, le misure preventive per arginare la pandemia si allentano, segnando un ritorno alla fantomatica normalità che tutti anelano da ormai due anni.

In questo contesto torbido, l’estate ha preso il sopravvento, almeno climaticamente. Nelle magnifiche città italiane si assiste, su base settimanale, a piccoli esodi verso le spiagge o località che promettono freschezza. Per coloro che non riescono a spostarsi, restano a disposizione piscine, musei e parchi, uniche misure consone per far fronte all’aumento delle temperature.

La crisi climatica: la campagna Climate Clock

Il 2021 non è stato un anno particolarmente piacevole. Il Covid era, e in realtà continua ad essere, la principale preoccupazione globale. Contagi, decessi, mascherine, varianti erano le parole d’ordine di ogni news televisiva e giornalistica. Per questo in molti, ingenuamente, avevano pensato al 2022 come l’anno della svolta nella lotta contro la pandemia.

La mille miglia: un’esperienza tutta italiana

Nel 1927, a Brescia, città economicamente florida nell’Italia settentrionale, ha inizio una tradizione tutta italiana legata al mondo dell’automobilismo.
La città è in fermento perché si sta pensando di assegnare al capoluogo lombardo una tappa del Gran Premio d’Italia, evento molto ambito che porterebbe con sé ingenti introiti. Qualcosa va storto, la tappa non viene assegnata, e i bresciani devono rinunciare al Gran Premio d’Italia.

Festa della repubblica: i Giardini del Quirinale

Il due giugno rappresenta una data memorabile per la Repubblica italiana in quanto segna la nascita dell’ordinamento repubblicano.
Questa giornata celebrativa si rifà alla data del referendum istituzionale del 1946, anno nel quale, la popolazione italiana, stremata dal secondo conflitto mondiale, venne chiamata a scegliere il nuovo ordinamento giuridico sul quale ricostruire l’impianto istituzionale del Paese.
Il referendum poneva un semplice quesito ai cittadini italiani, ovvero scegliere tra la monarchia o la repubblica come forma di Stato. Si consideri che il Paese aveva appena superato un conflitto mondiale durato sei anni e il ventennio fascista, anni bui in cui i diritti politici e sociali del Bel paese furono completamente negati e oscurati.

Studiare in Italia: le migliori città universitarie

L’Italia è da sempre una meta molto ambita. Frotte di turisti assediano il Bel paese dodici mesi su dodici, per poterne visitare le bellezze paesaggistiche, la storia millenaria, i borghi meravigliosi e i magnifici edifici e opere d’arte che la popolano.
Ma c’è una categoria di visitatori che passa molto spesso inosservata. Si tratta di una mole di stranieri che ogni anno entrano nella penisola per soggiornarvi sei o dodici mesi, e molto spesso vivono questa magnifica esperienza come, o addirittura meglio, degli italiani. Parliamo degli studenti stranieri che decidono di studiare in Italia.

Le meraviglie d’Italia: la Reggia di Caserta

Tra le innumerevoli bellezze italiane una sezione a parte meritano i meravigliosi edifici e monumenti storici che caratterizzano il territorio del Bel paese. È futile provare a citare tutti i monumenti delle città d’arte come la fontana di Trevi, il Colosseo, l’Altare della Patria a Roma, il Duomo di Firenze, la Torre di Pisa, il castello Sforzesco di Milano oppure piazza San Marco a Venezia. Ce ne sono troppi e ognuno di questi meriterebbe profuse descrizioni.