FAQ

Sei uno straniero e hai bisogno di informazioni utili per vivere in Italia? Ecco le risposte alle domande più frequenti.

PER TUTTI

QUALE DOCUMENTAZIONE MI SERVE PER FARE RICHIESTA DEL VISTO D’INGRESSO?

La normativa preveda che per l’ingresso in Italia per breve soggiorno (fino a 90 giorni) o per lungo soggiorno (superiore a 90 giorni) lo straniero deve obbligatoriamente presentare:

  • documentazione che attesti la finalità del viaggio;
  • biglietto di andata e ritorno; • mezzi di sostentamento per il periodo del soggiorno;
  • Documentazione che indichi l’alloggio.

Per alcune tipologie di visto è anche necessario stipulare una polizza assicurativa a copertura delle spese sanitarie.

CHI DEVE RICHIEDERE L’ISCRIZIONE ANAGRAFICA?

Tutti i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea con regolare permesso di soggiorno, che hanno la propria dimora abituale in Italia hanno l’obbligo di richiedere l’iscrizione anagrafica per sé e per gli eventuali componenti il nucleo familiare. Il cittadino comunitario, trascorsi tre mesi dall’ingresso, è tenuto ad iscriversi all’anagrafe del Comune dove ha la dimora abituale al fine di ottenere il rilascio dell’ attestato di soggiorno.

L’ISCRIZIONE ALL’ASL È OBBLIGATORIA?

L’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale è obbligatoria per tutti i cittadini stranieri extracomunitari:

  • regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento;
  • regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per: lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza;
  • in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari.

Per beneficiare delle prestazioni fornite dal S.S.N. occorre presentare la tessera sanitaria che è il documento che prova l’iscrizione.

QUANDO DEVO FARE RICHIESTO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO?

Il cittadino straniero soggiornante in Italia per più di tre mesi deve richiedere il rilascio del permesso di soggiorno entro 8 giorni dall’ingresso in Italia. Chi è già in Italia e ha il permesso di soggiorno in scadenza, deve chiedere il rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza.

CHI PUÒ RICHIEDERE IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE?

Il cittadino straniero, titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari , può richiedere di essere raggiunto in Italia da:

  • coniuge maggiorenne;
  • figli minori a condizione che l’altro genitore abbia dato il suo consenso;
  • figli maggiorenni a carico, qualora non siano autonomi;
  • genitori ultrasessantacinquenni a carico, qualora gli altri figli nel Paese di origine siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.

COME POSSO OTTENERE IL CODICE FISCALE?

DOVE MI DEVO RIVOLGERE PER FARE LA CARTA D’IDENTITÀ ITALIANA?

È POSSIBILE CONVERTIRE IL VISTO PER TURISMO IN PERMESSO DI LAVORO?

PER IL COMMERCIO

QUALE DOCUMENTAZIONE MI SERVE PER FARE RICHIESTA DEL VISTO D’INGRESSO?

La normativa preveda che per l’ingresso in Italia per breve soggiorno (fino a 90 giorni) o per lungo soggiorno (superiore a 90 giorni) lo straniero deve obbligatoriamente presentare:

  • documentazione che attesti la finalità del viaggio;
  • biglietto di andata e ritorno; • mezzi di sostentamento per il periodo del soggiorno;
  • Documentazione che indichi l’alloggio.

Per alcune tipologie di visto è anche necessario stipulare una polizza assicurativa a copertura delle spese sanitarie.

CHI DEVE RICHIEDERE L’ISCRIZIONE ANAGRAFICA?

Tutti i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea con regolare permesso di soggiorno, che hanno la propria dimora abituale in Italia hanno l’obbligo di richiedere l’iscrizione anagrafica per sé e per gli eventuali componenti il nucleo familiare. Il cittadino comunitario, trascorsi tre mesi dall’ingresso, è tenuto ad iscriversi all’anagrafe del Comune dove ha la dimora abituale al fine di ottenere il rilascio dell’ attestato di soggiorno.

L’ISCRIZIONE ALL’ASL È OBBLIGATORIA?

L’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale è obbligatoria per tutti i cittadini stranieri extracomunitari:

  • regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento;
  • regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per: lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza;
  • in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari.

Per beneficiare delle prestazioni fornite dal S.S.N. occorre presentare la tessera sanitaria che è il documento che prova l’iscrizione.

QUANDO DEVO FARE RICHIESTO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO?

Il cittadino straniero soggiornante in Italia per più di tre mesi deve richiedere il rilascio del permesso di soggiorno entro 8 giorni dall’ingresso in Italia. Chi è già in Italia e ha il permesso di soggiorno in scadenza, deve chiedere il rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza.

CHI PUÒ RICHIEDERE IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE?

Il cittadino straniero, titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari , può richiedere di essere raggiunto in Italia da:

  • coniuge maggiorenne;
  • figli minori a condizione che l’altro genitore abbia dato il suo consenso;
  • figli maggiorenni a carico, qualora non siano autonomi;
  • genitori ultrasessantacinquenni a carico, qualora gli altri figli nel Paese di origine siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.

COME POSSO OTTENERE IL CODICE FISCALE?

DOVE MI DEVO RIVOLGERE PER FARE LA CARTA D’IDENTITÀ ITALIANA?

È POSSIBILE CONVERTIRE IL VISTO PER TURISMO IN PERMESSO DI LAVORO?

PER LA LIBERA PROFESSIONE

QUALE DOCUMENTAZIONE MI SERVE PER FARE RICHIESTA DEL VISTO D’INGRESSO?

La normativa preveda che per l’ingresso in Italia per breve soggiorno (fino a 90 giorni) o per lungo soggiorno (superiore a 90 giorni) lo straniero deve obbligatoriamente presentare:

  • documentazione che attesti la finalità del viaggio;
  • biglietto di andata e ritorno; • mezzi di sostentamento per il periodo del soggiorno;
  • Documentazione che indichi l’alloggio.

Per alcune tipologie di visto è anche necessario stipulare una polizza assicurativa a copertura delle spese sanitarie.

CHI DEVE RICHIEDERE L’ISCRIZIONE ANAGRAFICA?

Tutti i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea con regolare permesso di soggiorno, che hanno la propria dimora abituale in Italia hanno l’obbligo di richiedere l’iscrizione anagrafica per sé e per gli eventuali componenti il nucleo familiare. Il cittadino comunitario, trascorsi tre mesi dall’ingresso, è tenuto ad iscriversi all’anagrafe del Comune dove ha la dimora abituale al fine di ottenere il rilascio dell’ attestato di soggiorno.

L’ISCRIZIONE ALL’ASL È OBBLIGATORIA?

L’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale è obbligatoria per tutti i cittadini stranieri extracomunitari:

  • regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento;
  • regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per: lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza;
  • in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari.

Per beneficiare delle prestazioni fornite dal S.S.N. occorre presentare la tessera sanitaria che è il documento che prova l’iscrizione.

QUANDO DEVO FARE RICHIESTO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO?

Il cittadino straniero soggiornante in Italia per più di tre mesi deve richiedere il rilascio del permesso di soggiorno entro 8 giorni dall’ingresso in Italia. Chi è già in Italia e ha il permesso di soggiorno in scadenza, deve chiedere il rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza.

CHI PUÒ RICHIEDERE IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE?

Il cittadino straniero, titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari , può richiedere di essere raggiunto in Italia da:

  • coniuge maggiorenne;
  • figli minori a condizione che l’altro genitore abbia dato il suo consenso;
  • figli maggiorenni a carico, qualora non siano autonomi;
  • genitori ultrasessantacinquenni a carico, qualora gli altri figli nel Paese di origine siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.

COME POSSO OTTENERE IL CODICE FISCALE?

DOVE MI DEVO RIVOLGERE PER FARE LA CARTA D’IDENTITÀ ITALIANA?

È POSSIBILE CONVERTIRE IL VISTO PER TURISMO IN PERMESSO DI LAVORO?

PER COLF E BADANTI

QUALE DOCUMENTAZIONE MI SERVE PER FARE RICHIESTA DEL VISTO D’INGRESSO?

La normativa preveda che per l’ingresso in Italia per breve soggiorno (fino a 90 giorni) o per lungo soggiorno (superiore a 90 giorni) lo straniero deve obbligatoriamente presentare:

  • documentazione che attesti la finalità del viaggio;
  • biglietto di andata e ritorno; • mezzi di sostentamento per il periodo del soggiorno;
  • Documentazione che indichi l’alloggio.

Per alcune tipologie di visto è anche necessario stipulare una polizza assicurativa a copertura delle spese sanitarie.

CHI DEVE RICHIEDERE L’ISCRIZIONE ANAGRAFICA?

Tutti i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea con regolare permesso di soggiorno, che hanno la propria dimora abituale in Italia hanno l’obbligo di richiedere l’iscrizione anagrafica per sé e per gli eventuali componenti il nucleo familiare. Il cittadino comunitario, trascorsi tre mesi dall’ingresso, è tenuto ad iscriversi all’anagrafe del Comune dove ha la dimora abituale al fine di ottenere il rilascio dell’ attestato di soggiorno.

L’ISCRIZIONE ALL’ASL È OBBLIGATORIA?

L’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale è obbligatoria per tutti i cittadini stranieri extracomunitari:

  • regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento;
  • regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per: lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza;
  • in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari.

Per beneficiare delle prestazioni fornite dal S.S.N. occorre presentare la tessera sanitaria che è il documento che prova l’iscrizione.

QUANDO DEVO FARE RICHIESTO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO?

Il cittadino straniero soggiornante in Italia per più di tre mesi deve richiedere il rilascio del permesso di soggiorno entro 8 giorni dall’ingresso in Italia. Chi è già in Italia e ha il permesso di soggiorno in scadenza, deve chiedere il rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza.

CHI PUÒ RICHIEDERE IL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE?

Il cittadino straniero, titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, per asilo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari , può richiedere di essere raggiunto in Italia da:

  • coniuge maggiorenne;
  • figli minori a condizione che l’altro genitore abbia dato il suo consenso;
  • figli maggiorenni a carico, qualora non siano autonomi;
  • genitori ultrasessantacinquenni a carico, qualora gli altri figli nel Paese di origine siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.

COME POSSO OTTENERE IL CODICE FISCALE?

DOVE MI DEVO RIVOLGERE PER FARE LA CARTA D’IDENTITÀ ITALIANA?

È POSSIBILE CONVERTIRE IL VISTO PER TURISMO IN PERMESSO DI LAVORO?

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