Mete più frequentate per andare in vacanze

Il conflitto in Ucraina continua senza sosta. Entrambe le parti direttamente coinvolte non accennano a trovare un compromesso. Contemporaneamente, le misure preventive per arginare la pandemia si allentano, segnando un ritorno alla fantomatica normalità che tutti anelano da ormai due anni.

In questo contesto torbido, l’estate ha preso il sopravvento, almeno climaticamente. Nelle magnifiche città italiane si assiste, su base settimanale, a piccoli esodi verso le spiagge o località che promettono freschezza. Per coloro che non riescono a spostarsi, restano a disposizione piscine, musei e parchi, uniche misure consone per far fronte all’aumento delle temperature.

Il Roma Pride

A distanza di due anni dall’ultima edizione, il Roma Pride 2022 ha portato giubilo, colori, divertimento e tanta voglia di tornare a parlare di diritti e libertà.

La manifestazione, che ha preso luogo a Roma in data 11 Giugno, è stata un’ottima occasione per tornare a parlare di diritti LGBTQIA+, caduti nel dimenticatoio dopo due anni di pandemia, e successivamente surclassati dal tema della guerra in Ucraina.

Il congedo mestruale in Spagna

Mentre negli USA la Corte Suprema proponeva di abolire la legge sull’aborto, e in Italia una celebre imprenditrice dichiarava di assumere solo donne over quaranta, imbarazzando la comunità delle lavoratrici italiane, in Spagna ci si muove in direzione completamente opposta.

Corsi di lingua italiana Aliassisi

L’estate ha fatto il suo ingresso trionfale nella Penisola italiana. Le alte temperature e le belle giornate hanno monopolizzato il calendario del Bel paese, con conseguente arrivo di flussi turistici massivi nelle città e nelle spiagge d’Italia.

Le frotte di turisti scelgono l’Italia come meta delle proprie vacanze estive per svariati motivi come le città d’arte, i musei, i concerti, i paesaggi, il mare, le spiagge stupende, la vita notturna, i borghi favolosi e tanto altro.

La crisi climatica: la campagna Climate Clock

Il 2021 non è stato un anno particolarmente piacevole. Il Covid era, e in realtà continua ad essere, la principale preoccupazione globale. Contagi, decessi, mascherine, varianti erano le parole d’ordine di ogni news televisiva e giornalistica. Per questo in molti, ingenuamente, avevano pensato al 2022 come l’anno della svolta nella lotta contro la pandemia.