IO, l’app progettata con i cittadini

Oltre 1.000 persone stanno già utilizzando IO, l’app dei servizi pubblici.

In queste settimane centinaia di persone, residenti in città di grandi dimensioni o in piccoli Comuni di provincia, hanno potuto installare l’app IO sul proprio smartphone, utilizzando alcuni servizi reali come:

  • gli avvisi di scadenza, ad esempio per il rinnovo della Carta di Identità o dei pass per la mobilità, oppure promemoria per diverse tipologie di pagamenti;
  • il pagamento tramite pago PA della tassa sui rifiuti, del bollo auto, della mensa scolastica e delle multe;
  • la ricezione di messaggi inviati dall’ente, con il riepilogo di informazioni personali e notifiche.

Perchè sarà l’affetto tra esseri completamente differenti

“I sentimenti verso di noi e i nostri verso di te saranno più intensi e più belli, perché sarà l’affetto tra esseri completamente diversi”

Quella narrata da Luis, la fiaba dai lineamenti adulti, ci ha insegnato ad accettare, anzi a fare un passo in più, oltrepassare il ponte vacillante e insidioso del pregiudizio – che spesso ci fa cascare in squallidi torrenti aridi d’acqua – per arrivare all’amore per il diverso. Pensando all’amicizia ossimorica tra la Gabbianella e il Gatto, mi è venuta in mente quella tra un sasso e un piccolo e impavido germoglio che ha deciso di nascere dal cuore granitico della gravida roccia.

“Italia, lontana e vicina” – Roma

Cari soci, con la rubrica “Italia, lontana e vicina” vi proponiamo una gita virtuale attraverso l’Italia.

In diverse puntate di questo ciclo si parlerà di posti da vedere, cosa da fare, specialità da provare e curiosità da sapere delle mete turistiche, e non solo, dal sul al nord dello stivale.

Oggi cominciamo parlando della Città Eterna, Roma.

Aiuta con noi il Policlinico Tor Vergata di Roma

Welcome Association Italy, promuove la raccolta fondi “Noi aiutiamo Tor Vergata” a supporto del Policlinico Tor Vergata di Roma contro la pandemia da Covid-19.

In un territorio colpito dal contagio, anche l’Associazione, che quotidianamente fornisce assistenza agli stranieri che soggiornano in Italia e ai cittadini residenti italiani o stranieri che vivono stabilmente nel nostro paese, scende in campo per supportare la sanità pubblica romana, che con coraggio e dedizione si trova in prima linea nel fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Welcome Association Italy ha avviato una campagna per la raccolta fondi a favore della Fondazione Policlinico Tor Vergata per l’acquisto di macchinari e presidi necessari al contrasto dell’emergenza sanitaria da Covid-19 attraverso la piattaforma di crowdfunding Gofundme.

There are no borders – la musica che ci unisce

Sono giorni strani. Giorni particolari. Giorni che ci portano a riflettere su tante cose.

Giorni nei quali comprendiamo che eravamo felici con le cose che reputavamo più scontate e non ci abbiamo fatto caso, come diceva lo scrittore americano Vonnegut.

Sono giorni da passare in casa: già, in casa. Magari i primi giorni potevano sembrare spensierati e ci siamo ritrovati a fare finalmente le cose che la vita frenetica non ci permetteva neanche di concepire, come prenderci cura di noi stessi (davvero), rilassarci (davvero)… in una parola: vivere.

Ma poi i giorni sono aumentati  ̶  chissà quanti altri ancora ce ne saranno di simili  ̶  ed è qui che la mente ci chiede di fermarci, schiarire le idee e non lasciarci sopraffare dalla negatività, di reagire.

E qual è il modo migliore per vagare con la fantasia, per ricordarsi di un viaggio, per ripensare ai momenti in compagnia degli amici e di chi amiamo? La Musica.

Pensieri di un marinaio che soffre di mal di mare

“Devo ringraziare che oggi c’è il sole”

Altro giorno di isolamento, altro giorno dentro casa. Gli uccellini mi augurano il buongiorno attraverso le loro sinfonie. Il vento scevro di indumenti si aggira tra le vie della città, sicuro di non incontrare nessuno che ostacoli la sua lascivia. Mi affaccio al balcone, trampolino del mio vascello catastale che semplifica il mio appuntamento con il mondo esterno, freddo e catartico. Sotto a dei blocchi con occhi di vetro, si estende una selva condominiale dove un coacervo di frutti dell’uomo e semi della natura coesistono con tacita deferenza.

Compleanno in balcone

È il giorno del tuo compleanno e non puoi uscire, non puoi festeggiare con gli amici davanti a distese di bicchieri di vino, non puoi ascoltare il tradizionale ma piacevole “tanti auguri”, non puoi scartare i regali che si vestono con gonne scarlatte, blazer blu lucidi e papillon dai colori di una tavolozza di un pittore, non puoi abbracciare chi ti vuole bene a prescindere da quel giorno, il tuo giorno, che, puntuale come le stagioni, rammenta che le parche indefesse hanno aggiunto un altro stame al fuso della tua vita. In quel giorno, che si maschera come i suoi avi e i suoi figli, ti alzi con gli stessi occhi stropicciati dal sonno e la stessa andatura di chi raccoglie da terra pezzi di un sogno bruscamente interrotto.

La recessione sociale

In questi giorni non si fa che parlare, anche le telefonate hanno una media di oltre 30’, gli argomenti sono sempre gli stessi, anzi l’argomento è uno solo. Si alternano fasi di euforia generata dalla voglia di speranza ad altri di sconforto. Si confonde il vero con il falso, c’è una gran confusione ma all’improvviso inesorabili arrivano i bollettini che sono l’unica certezza , sempre che non entriamo nel merito dei criteri di calcolo, ora anche tra paese e paese. Tutto scorre troppo , troppo lentamente …la paura è che ci possa invadere l’apatia. E’ arrivato il momento, in questa fase di emergenza da coronavirus, di occuparci del rischio di “recessione sociale”.