Aggiornamento misure restrittive per gli italiani

La maggior parte dei Paesi stanno emettono disposizioni sempre più restrittive per i propri cittadini in partenza verso destinazioni estere e per l’accoglienza di viaggiatori stranieri. L’Associazione consiglia ai suoi soci di spostarsi il meno possibile e, nei casi strettamente necessari, di consultare sempre il sito della Farnesina per conoscere le ultime disposizioni valide per i cittadini italiani.

Di seguito i Paesi che  hanno adottato misure restrittive ufficiali:

Il tempo ritrovato per un Italia unita

La casa è il palcoscenico sul quale recitare la propria esistenza…..sarebbe la sintesi di William Shakespeare.

E’ domenica , un giorno di riposo che si confonde con tutti gli altri da quando siamo costretti a vivere “prigionieri” nelle nostre case di cui solo ora ci soffermiamo ad osservare alcuni particolari, come l’irregolarità del pavimento della terrazza e ad ascoltare il rumore provocato dal cucchiaino poggiato sulla tazzina del caffè. Questi particolari, fino ad ieri banali, sono significativi , poiché fanno riaffiorare alcuni ricordi sopiti. Nelle città il rumore del traffico urbano sovrasta tutto fino a disturbare il naturale cinguettio degli uccelli costretti a modificare i toni del canto. Gli uccelli modificano il loro canto in risposta al rumore del traffico, che influisce sulla loro capacità di attrarre le femmine e di difendere dagli intrusi il proprio territorio. Gli scienziati constatarono come gli uccelli si adattassero alle variazioni del rumore del traffico, regolando la durata e il tono del canto per riuscire a comunicare meglio con i loro simili. Nel momento in cui il traffico stradale veniva bloccato, per esempio dai blocchi imposti dall’inquinamento , gli uccelli riprendevano a cinguettare come prima, utilizzando toni più bassi e di maggiore durata. Noi dovremmo fare come loro , dovremmo utilizzare toni più bassi e di maggiore durata per iniziare a dialogare sia in famiglia che con quegli amici dimenticati ,anche quelli più lontani. E’ l’occasione di riscoprire i vecchi amici, anche se non si riesce a riconoscerli in quanto è passato molto tempo dall’ultima volta che li abbiamo visti o sentiti.

Coronavirus: il tempo per riscoprire i nostri valori

Vi racconto una favola e come tutte le favole spesso sono cattive e paurose, piene di streghe, mostri , disastri e solo alla fine giunge il lieto fine. Quindi, c’era una volta un mondo che non c’è più e che mai più …..

Quanti di noi, tutti, fin dalle prime notizie dai primi giorni hanno detto, pensato che quello che stiamo vivendo ricorda la trama di tanti film di fantascienza . Anche io ho fatto una simile riflessione paragonando l’incredibile situazione a quella che qualche anno fa avevo appreso leggendo un libro, Cecità, ben fatto dello scrittore Jose’ Saramago, premio nobel per la letteratura. Il libro narra di un tizio un automobilista che improvvisamente in una città si accorge di essere diventato improvvisamente cieco e riuscirà a guadagnare la via di casa solo con l’aiuto di un uomo , peraltro che si rileverà un ladro. L’uomo insieme alla moglie andrà da un un medico specialista che non riuscirà a spiegare l’improvvisa cecità.

L’arte ai tempi del Coronavirus: il tour virtuale

Si è fermata l’Italia ma la cultura prova a sopravvivere cercando di reagire all’emergenza coronavirus servendosi delle opportunità offerte dal web. Molte sono le iniziative avviate in queste ore, sia in campo istituzionale, sia da associazioni, compagnie teatrali, musei e privati cittadini. Anche i musei ai tempi del Coronavirus stanno reagendo proponendo visite virtuali. Grazie alla tecnologia in nostro possesso è possibile visitare luoghi di cultura in tutto il mondo, Italia inclusa, anche senza muoversi da casa.

Il decreto attuato dal governo Conte nella giornata di lunedì 9 marzo, oltre a fissare misure vincolanti in materia di spostamenti personali lungo il territorio italiano, ha imposto in tutta Italia “la chiusura per teatri, musei, scuole di ballo, sale giochi e bingo. Stop anche a eventi sociali, congressi e meeting di ogni tipo. Chiusi istituti, cinema e qualsiasi altro luogo di cultura”.

L’arte ha reagito dando una risposta forte, ovvero che non esistono barriere e anche in questo periodo di emergenza, è possibile ammirare le bellezze artistiche italiane stando comodamente seduti sul divano di casa.

Gli stranieri in Italia , il Coronavirus – untori ed infetti

Sono oltre 5,3 milioni gli stranieri residenti in Italia , quelli con cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia. Gli stranieri residenti rappresentano il 9% dell’intera popolazione residente in Italia. La comunità più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 23 % di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall’Albania con circa il 9% e dal Marocco con l’8%. Se a questi si aggiungono i non residenti il totale sale a circa 6,5 milioni , il 10% della popolazione che vive in Italia.

Come cambieranno i numeri dopo questa epidemia? Come cambieranno le abitudini dei viaggiatori e soprattutto dei lavoratori e delle imprese nel nostro paese? Al momento è impossibile dare risposte a queste domande, possiamo solo analizzare uno dei settori più colpiti: il turismo.

Situazione globale delle misure restrittive per gli italiani

Molti Paesi hanno emesso nuove disposizioni per i propri cittadini in partenza verso destinazioni estere e per l’accoglienza di viaggiatori stranieri, per conoscere le ultime disposizioni valide per i cittadini italiani è consigliabile sempre consultare il sito della Farnesina.

Welcome Association Italy informa che con riferimento alle misure di controllo applicate ai cittadini italiani provenienti dall’ Italia al momento i seguenti Paesi hanno adottato misure restrittive agli ingressi:

Che cos’è il Reddito di Inclusione (rei)?

Si tratta di una misura nazionale di contrasto alla povertà, sul quale fa chiarezza la circolare n. 57 del 28 marzo 2018 dell’INPS, che ne illustra le estensioni per effetto della legge di bilancio.
La più importante novità riguarda il venir meno di tutti i requisiti familiari: dal 1° luglio 2018 il REI diventa a tutti gli effetti uno strumento universale di contrasto alla povertà, basato sul solo soddisfacimento dei requisiti economici.
Presso tutti i Comuni sono stati messi a disposizione dei cittadini dei punti di informazione sulla rete integrata degli interventi e dei servizi sociali e, qualora ricorrano le condizioni, assistenza nella presentazione della domanda.
I cambiamenti messi in atto dalla Legge di bilancio 208 riguardano anche la durata e la decorrenza della misura.

Come funziona la regolamentazione al lavoro degli stranieri in Italia?

Per i lavoratori extracomunitari è possibile, una volta arrivati in Italia, chiedere alla Questura il permesso di soggiorno e il datore di lavoro può procedere all’assunzione del lavoratore straniero direttamente con le procedure previste per il cittadino italiano.

Per i lavoratori extracomunitari in territorio italiano, il datore di lavoro deve seguire le stesse modalità previste per l’assunzione dei lavoratori italiani e comunitari, dandone comunicazione entro 48 ore alla Questura.

La comunicazione deve contenere: le generalità del datore di lavoro e del lavoratore, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione del lavoratore e l’indirizzo del datore di lavoro presso cui viene prestato servizio.

La mancata comunicazione prevede una sanzione amministrativa da Euro 154,00 a Euro 1.032,00.

Bonus bebè e aiuti alle mamme 2018: facciamo chiarezza

Tra le novità e le conferme della Legge di bilancio 2018, ecco tutte le agevolazioni:

  • il bonus asilo nido 2018 INPS da 1000 euro l’anno;
  • il bonus bambini malati gravi 2018;
  • il nuovo bonus bebè 2018 confermato solo per 1 anno ai nuovi nati 2018 e adottati;
  • il bonus mamme domani da 800 euro ossia il premio alla nascita 2018;
  • il bonus baby sitter 2018.
  • Bonus asilo nido e bambini malati gravi

Carta d’identità per cittadini stranieri

Ecco tutti i passaggi per richiedere ed ottenere la carta d’identità per cittadini stranieri in Italia.

Chi può richiederla?
Possono richiedere la Carta d’Identità per Cittadini Stranieri, tutti quei cittadini che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno (o in possesso della carta d’identità del loro paese per i cittadini UE) e residenza anagrafica nel territorio Italiano.
Per tutti i cittadini stranieri residenti la carta d’identità ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce un documento valido per l’espatrio.

Condizioni necessarie per il rilascio
La richiesta per la carta d’identità si può fare in qualunque momento presentandosi personalmente. Il minorenne dovrà essere accompagnato da entrambi i genitori, con documento valido, o tutore.