Bonus vacanza come richiederlo

E’ stata resa pubblica la procedura per la richiesta del bonus vacanze, misura prevista dal decreto Rilancio per favorire il settore del turismo e destinato alle famiglie con un reddito Isee non superiore a 40.ooo euro. Potrà essere richiesto dal 1 luglio fino al 31 dicembre e dovrà essere destinato al pagamento di servizi turistici offerti in Italia da imprese del settore.

L’Italia apre le porte ai turisti, ecco quando!

L’Italia dopo quasi due mesi di lockdown ha deciso che il 3 giugno riaprirà le frontiere e gli aeroporti per accogliere i turisti europei.

L’Italia cerca di salvare la stagione turistica chiedendo collaborazione tra i Paesi per consentire la libera circolazione delle persone sul suolo europeo il prima possibile.

IO, l’app progettata con i cittadini

Oltre 1.000 persone stanno già utilizzando IO, l’app dei servizi pubblici.

In queste settimane centinaia di persone, residenti in città di grandi dimensioni o in piccoli Comuni di provincia, hanno potuto installare l’app IO sul proprio smartphone, utilizzando alcuni servizi reali come:

  • gli avvisi di scadenza, ad esempio per il rinnovo della Carta di Identità o dei pass per la mobilità, oppure promemoria per diverse tipologie di pagamenti;
  • il pagamento tramite pago PA della tassa sui rifiuti, del bollo auto, della mensa scolastica e delle multe;
  • la ricezione di messaggi inviati dall’ente, con il riepilogo di informazioni personali e notifiche.

Aggiornamento misure restrittive per gli italiani

La maggior parte dei Paesi stanno emettono disposizioni sempre più restrittive per i propri cittadini in partenza verso destinazioni estere e per l’accoglienza di viaggiatori stranieri. L’Associazione consiglia ai suoi soci di spostarsi il meno possibile e, nei casi strettamente necessari, di consultare sempre il sito della Farnesina per conoscere le ultime disposizioni valide per i cittadini italiani.

Di seguito i Paesi che  hanno adottato misure restrittive ufficiali:

Che cos’è il Reddito di Inclusione (rei)?

Si tratta di una misura nazionale di contrasto alla povertà, sul quale fa chiarezza la circolare n. 57 del 28 marzo 2018 dell’INPS, che ne illustra le estensioni per effetto della legge di bilancio.
La più importante novità riguarda il venir meno di tutti i requisiti familiari: dal 1° luglio 2018 il REI diventa a tutti gli effetti uno strumento universale di contrasto alla povertà, basato sul solo soddisfacimento dei requisiti economici.
Presso tutti i Comuni sono stati messi a disposizione dei cittadini dei punti di informazione sulla rete integrata degli interventi e dei servizi sociali e, qualora ricorrano le condizioni, assistenza nella presentazione della domanda.
I cambiamenti messi in atto dalla Legge di bilancio 208 riguardano anche la durata e la decorrenza della misura.

Come funziona la regolamentazione al lavoro degli stranieri in Italia?

Per i lavoratori extracomunitari è possibile, una volta arrivati in Italia, chiedere alla Questura il permesso di soggiorno e il datore di lavoro può procedere all’assunzione del lavoratore straniero direttamente con le procedure previste per il cittadino italiano.

Per i lavoratori extracomunitari in territorio italiano, il datore di lavoro deve seguire le stesse modalità previste per l’assunzione dei lavoratori italiani e comunitari, dandone comunicazione entro 48 ore alla Questura.

La comunicazione deve contenere: le generalità del datore di lavoro e del lavoratore, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione del lavoratore e l’indirizzo del datore di lavoro presso cui viene prestato servizio.

La mancata comunicazione prevede una sanzione amministrativa da Euro 154,00 a Euro 1.032,00.