There are no borders – la musica che ci unisce

Sono giorni strani. Giorni particolari. Giorni che ci portano a riflettere su tante cose.

Giorni nei quali comprendiamo che eravamo felici con le cose che reputavamo più scontate e non ci abbiamo fatto caso, come diceva lo scrittore americano Vonnegut.

Sono giorni da passare in casa: già, in casa. Magari i primi giorni potevano sembrare spensierati e ci siamo ritrovati a fare finalmente le cose che la vita frenetica non ci permetteva neanche di concepire, come prenderci cura di noi stessi (davvero), rilassarci (davvero)… in una parola: vivere.

Ma poi i giorni sono aumentati  ̶  chissà quanti altri ancora ce ne saranno di simili  ̶  ed è qui che la mente ci chiede di fermarci, schiarire le idee e non lasciarci sopraffare dalla negatività, di reagire.

E qual è il modo migliore per vagare con la fantasia, per ricordarsi di un viaggio, per ripensare ai momenti in compagnia degli amici e di chi amiamo? La Musica.

Pensieri di un marinaio che soffre di mal di mare

“Devo ringraziare che oggi c’è il sole”

Altro giorno di isolamento, altro giorno dentro casa. Gli uccellini mi augurano il buongiorno attraverso le loro sinfonie. Il vento scevro di indumenti si aggira tra le vie della città, sicuro di non incontrare nessuno che ostacoli la sua lascivia. Mi affaccio al balcone, trampolino del mio vascello catastale che semplifica il mio appuntamento con il mondo esterno, freddo e catartico. Sotto a dei blocchi con occhi di vetro, si estende una selva condominiale dove un coacervo di frutti dell’uomo e semi della natura coesistono con tacita deferenza.

Aggiornamento misure restrittive per gli italiani

La maggior parte dei Paesi stanno emettono disposizioni sempre più restrittive per i propri cittadini in partenza verso destinazioni estere e per l’accoglienza di viaggiatori stranieri. L’Associazione consiglia ai suoi soci di spostarsi il meno possibile e, nei casi strettamente necessari, di consultare sempre il sito della Farnesina per conoscere le ultime disposizioni valide per i cittadini italiani.

Di seguito i Paesi che  hanno adottato misure restrittive ufficiali:

Coronavirus: il tempo per riscoprire i nostri valori

Vi racconto una favola e come tutte le favole spesso sono cattive e paurose, piene di streghe, mostri , disastri e solo alla fine giunge il lieto fine. Quindi, c’era una volta un mondo che non c’è più e che mai più …..

Quanti di noi, tutti, fin dalle prime notizie dai primi giorni hanno detto, pensato che quello che stiamo vivendo ricorda la trama di tanti film di fantascienza . Anche io ho fatto una simile riflessione paragonando l’incredibile situazione a quella che qualche anno fa avevo appreso leggendo un libro, Cecità, ben fatto dello scrittore Jose’ Saramago, premio nobel per la letteratura. Il libro narra di un tizio un automobilista che improvvisamente in una città si accorge di essere diventato improvvisamente cieco e riuscirà a guadagnare la via di casa solo con l’aiuto di un uomo , peraltro che si rileverà un ladro. L’uomo insieme alla moglie andrà da un un medico specialista che non riuscirà a spiegare l’improvvisa cecità.