L’assistenza garantita

Per i cittadini stranieri, comunitari e non, l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) garantisce la stessa assistenza sanitaria prevista per i cittadini italiani.

CHI È OBBLIGATO
A ISCRIVERSI?

Titolari di permesso di soggiorno che svolgono regolare attività di lavoro subordinato, autonomo
o che siano iscritti
alle liste di collocamento.

Regolarmente soggiornanti o che abbiano rinnovato
il permesso di soggiorno per lavoro subordinato/autonomo, motivi familiari, asilo/richiesta di asilo, attesa adozione/affidamento o acquisto della cittadinanza.

Familiari a carico e regolarmente soggiornanti dei cittadini Extra U.E. iscritti obbligatoriamente al S.S.N.

DOVE CI SI
ISCRIVE?

ASL del territorio in cui si risiede (indicato nel permesso di soggiorno).Documentazione per iscrizione:

1. documento d’identità;
2. codice fiscale;
3. permesso di soggiorno;
4. autocertificazione di residenza.

CHE VALIDITÀ HA L’ISCRIZIONE?

Per tutta la durata del permesso di soggiorno e non decade nella fase di rinnovo, basta presentare la documentazione comprovante la richiesta di rinnovo.
L’iscrizione cessa in caso di mancato rinnovo o di revoca del permesso di soggiorno.

A COSA SI HA
DIRITTO?

Con il Tesserino sanitario personale si ha diritto, dietro pagamento di un Ticket, alle seguenti prestazioni:

  • visite mediche generali in ambulatorio, visite specialistiche e visite mediche a domicilio;
  • ricovero in ospedale, vaccinazioni e medicine;
  • esami del sangue, radiografie ed ecografie
  • assistenza riabilitativa e protesica.

Cittadino EXTRA U.E. soggiornante
in Italia

Il familiare a carico di un cittadino Extra U.E. regolarmente soggiornante in Italia e iscritto obbligatoriamente al S.S.N. permetterà anche al familiare ricongiunto di avere lo stesso diritto ad iscriversi. Tale diritto non è riconosciuto a genitori di età superiore ai 65 anni titolari di un permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare che possono scegliere se iscriversi volontariamente al S.S.N. o accedere a una copertura assicurativa che li copra dal rischio di malattia e infortuni. I cittadini stranieri Extra U.E. che non hanno obbligo o facoltà di iscriversi al S.S.N. devono assicurarsi contro il rischio di malattie e infortunio mediante una polizza assicurativa valida sul territorio italiano, anche per i familiari a carico.

Coperture sanitaria a confronto

Per chi non ha obbligo di copertura

Se si è regolarmente soggiornante e non si rientra tra coloro che sono obbligati a iscriversi al S.S.N., ci sono due possibilità:

ISCRIZIONE FACOLTATIVA
AL S.S.N.

Si può ottenere l’iscrizione volontaria se si ha un permesso di soggiorno superiore a tre mesi per motivi seguenti.

  • studio;
  • collocati alla pari;
  • residenza elettiva;
  • personale diplomatico;
  • partecipazione a programmi di volontariato;
  • ricerca scientifica;
  • personale di organizzazioni internazionalioperanti in Italia;

si è iscritti, insieme ai propri familiari, negli elenchi degli assistibili dell’ASL di domicilio indicato sul permesso di
soggiorno.

COPERTURA ASSICURATIVA

È possibile assicurarsi contro il rischio di malattia e infortunio se si ha un permesso di soggiorno per motivi:

  • religiosi;
  • studio;
  • cure mediche (accompagnatore);
  • ricongiungimento familiare/familiare alseguito (over 65).

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PRESTAZIONI SEMPRE GARANTITE DAL S.S.N. AL CITTADINO STRANIERO

  • tutela sociale della gravidanza e della maternità;
  • tutela della salute del minore;
  • vaccinazioni, secondo la normativa e nell’ambito delle campagne di prevenzione collettiva autorizzate dalle Regioni;
  • interventi di profilassi internazionale; profilassi, diagnosi e cura di malattie infettive.

Cittadino EXTRA U.E. che vuole
soggiornare in Italia

MOTIVI DI STUDIO

Il cittadino straniero Extra U.E. che vuole soggiornare in Italia per motivi di studio si trova a dover scegliere se iscriversi al S.S.N. o optare per una copertura assicurativa contro il rischio di malattia e infortunio.

Coperture sanitaria a confronto

ALTRI MOTIVI

Il cittadino straniero extra U.E. faccia richiesta di un visto di ingresso per motivi religiosi, turismo, cure mediche accompagnatore e gare sportive non può iscriversi al S.S.N. Le prestazioni di urgenza (pronto soccorso) vengono garantite ma si è tenuti a pagare le relative prestazioni secondo tariffe stabilite su base regionale.

Non è necessario alcun adempimento, ci si rivolge direttamente alle strutture sanitarie esibendo il documento di identità. Se si soggiorna in Italia per un periodo non superiore ai 3 mesi diventa necessaria avere una copertura sanitaria, altrimenti, ci si può trovare a pagare delle prestazioni il cui importo sarebbe maggiore del costo di una copertura sanitaria che rimborsa tali spese.

Secondo specifici accordi bilaterali tra l’Italia ed alcuni Stati Extra U.E. è possibile venire nel nostro Paese per un massimo di 90 giorni senza che ci sia l’obbligatorietà di una copertura sanitaria anche se è consigliabile così da garantirsi la possibilità di curarsi in caso di necessità e di ricevere un’assistenza completa da parte del Sistema Sanitario Nazionale oppure da parte di un’assistenza sanitaria privata.

Cittadino U.E. soggiornante
o residente in Italia

I cittadini comunitari che si trovano in Italia (soggiornanti o residenti), hanno diritto agli stessi livelli di assistenza di cui usufruiscono gli iscritti al Servizio Sanitario Nazionale:

I titolari della tessera europea di assicurazione malattia (team) hanno diritto alle sole prestazioni medicalmente necessarie.

I lavoratori, studenti e pensionati hanno diritto all’assistenza sanitaria completa.

FINO A 90 GIORNI

  • libertà di permanenza sul territorio italiano;
  • possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio;
  • non va presentata al Comune alcuna richiesta
  • non va effettuata l’iscrizione al S.S.N.

OLTRE 90 GIORNI

Hanno diritto all’iscrizione obbligatoria al S.S.N.:

  • lavoratori subordinati o autonomi;
  • familiari, anche non UE, di un lavoratore o autonomo;
  • familiari di un cittadino italiano;
  • cittadini in possesso di un’attestazione di soggiorno permanente maturato dopo almeno 5 anni in Italia;
  • disoccupati iscritti nelle liste di collocamento o iscritti ad un corso
    di formazione professionale.

Hanno diritto all’iscrizione volontaria al S.S.N.:

  • studenti;
  • lavoratori alla pari;
  • dipendenti di Organizzazioni internazionali aventi sede in Italia;
  • cittadini che svolgono un’attività lavorativa in Italia e che rimangono soggetti alla legislazione dello Stato di provenienza.

la copertura per l’iscrizione anagrafica

Tutti i cittadini U.E. che richiedono la cancellazione dall’Anagrafe comunale viene di conseguenza revocata l’iscrizione al servizio S.S.N. Il cittadino comunitario, che intende iscriversi in un Comune dove ha la dimora abituale, qualora sia privo di un lavoro o non rientri tra i familiari a carico del lavoratore straniero già in Italia, deve essere in possesso di una copertura sanitaria o iscriversi volontariamente al S.S.N.

Soluzioni welfare per stranieri con permesso di soggiorno a tempo indeterminato

I cittadini stranieri che da almeno 5 anni sono in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità possono richiedere il permesso di soggiorno CE la cui validità è a tempo indeterminato. Questo status comporta l’iscrizione obbligatoria al S.S.N. a tempo indeterminato. Per questa categoria di cittadino straniero residente stabilmente in Italia, negli ultimi anni sono nate alcune iniziative volte a fornire soluzioni ad alto valore aggiunto integrative al Welfare di natura pubblica che consentono ai privati cittadini di proteggere il reddito e migliorarne la vita privata.

Coperture sanitaria a confronto

 

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